DAW® DEL”RITRATTO DI MUSICO” DI LEONARDO ALL’AMBROSIANA

Save the Artistic Heritage

presenta il DAW® (edizione digitale limitata) di

 

Ritratto di Musico

di Leonardo da Vinci

 

all’interno della Collezione Permanente della

Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Milano

 

in sostituzione dell’originale

in prestito alla mostra

Leonardo da Vinci

al Musée du Louvre, Parigi

dal 24 ottobre 2019 al 24 febbraio 2020

 

L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di valorizzazione della Collezione della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, a seguito dell’accordo stipulato tra l’istituzione meneghina e la startup Cinello.

Milano, settembre 2019 – L’associazione Save the Artistic Heritage – organizzazione non profit per la promozione e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico italiano – è lieta di esporre all’interno della Collezione Permanente della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, il DAW® (edizione digitale limitata) del capolavoro di Leonardo da Vinci Ritratto di Musico, in prestito al Musée du Louvre (Parigi) in occasione della grande mostra Leonardo da Vinci, realizzata dal più importante museo francese dal 24 ottobre 2019 al 24 febbraio 2020, in occasione delle celebrazioni per i 500 anni della morte del genio fiorentino, morto ad Amboise (Francia) nel 1519.

Il Ritratto di Musico (1485 circa) è l’unico ritratto su tavola realizzato da Leonardo presente a Milano, e l’unico ritratto maschile realizzato dall’artista per un committente privato della Corte Sforza. Noto anche come Ritratto di Dottore o come Ritratto di Giovan Galeazzo Visconti è stato erroneamente ritenuto, fino al XIX secolo, il Ritratto di Ludovico Il Moro.

La successiva scoperta del foglio di carta da musica lo ha finalmente identificato come un musicista di corte: un esempio prezioso di quella fase pittorica di Leonardo che produsse tra gli altri, capolavori assoluti come La Vergine delle Rocce e L’ultima cena.

Attualmente in prestito, l’opera è sostituita per la prima volta in assoluto (fino al 24 febbraio 2020) da un DAW® – Digital ArtWork, un’edizione digitale su monitor riprodotta in serie limitata, numerata e certificata, in scala 1:1 in tutto e per tutto fedele all’originale, realizzata dalla startup Cinello in accordo con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana utilizzando un’innovativa tecnologia brevettata.

L’iniziativa è promossa da Save the Artistic Heritage – associazione non profit nata con l’obiettivo di valorizzare in ambito nazionale e internazionale il patrimonio storico e artistico, italiano in primis, attraverso azioni e strumenti di divulgazione e condivisione, in combinazione con le nuove tecnologie digitali, e di innescare nuove modalità di sostegno – e si inserisce in un più ampio quadro di valorizzazione del patrimonio della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, grazie al quale già dall’estate scorsa sono stati esposti dei DAW® (riproduzioni digitali) in sostituzione di opere originali in prestito (nello specifico il Cristo risorto di Marco Basaiti). In particolare, grazie all’accordo di collaborazione stipulato da Cinello con alcuni dei più importanti musei italiani – tra cui la Veneranda Biblioteca Ambrosiana – con il benestare del MiBACT, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Save the Artistic Heritage si impegna a far circolare ed esporre in formato digitale, con finalità educative e divulgative, quei capolavori “inamovibili” del nostro patrimonio. La metà dei ricavi netti provenienti dalla circolazione o dalla vendita dei DAW® andrà ai musei possessori dei diritti degli originali – in questo caso alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana – aiutando i musei e gli istituti partner a conservare nel miglior modo possibile e a valorizzare l’inestimabile patrimonio di cui sono custodi.

 

INFORMAZIONI PER LA STAMPA

Ufficio Stampa Save the Artistic Heritage

Lara Facco P&C | Viale Papiniano 42 – 20123 Milano

+39 02 36565133 – E. press@larafacco.com

 

VENERANDA BIBLIOTECA AMBROSIANA | Piazza Pio XI, 2 – 20123 Milano

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